L’eco della Rocca  


 Pagina di racconti, esperienze, poesie, notizie e …

 


 CORVARO: UN SOGNO CHE DIVENTA REALTA’

Sono capitata a Corvaro per caso tre anni fa ad agosto. Cercavamo con Luciano, il mio compagno, un posto per andare in vacanza ed ogni località segnava il "tutto esaurito". Un giorno facendo una gita al lago del Salto, dei carissimi amici ci hanno dato un opuscolo della zona che ci aveva favorevolmente colpito. Abbiamo iniziato a telefonare e …incredibile ma vero …nel paesino di Corvaro, in una pensioncina, c'era una camera libera nella settimana di ferragosto. Il primo impatto col paese per me è stato deludente: case sparse, anonime nella piana e dei ruderi sul pendio. Chiediamo ad un vecchietto dove è la pensione e lui farfugliando ci indica la direzione e ci dice : "Non serve chiedere " Ci guardiamo perplessi e arrivati alla pensione il gestore ci dice che non c'era più la camera perché erano arrivati degli stranieri, ma poteva darci allo stesso prezzo un intero appartamento li' vicino. Accettiamo di buon grado e dopo cena andiamo su per le vie del paese vecchio e una sensazione particolare, come di qualcosa di magnetico nell'aria, comincia ad avvolgerci ..case abbandonate con piante selvatiche e finestre vuote con la luna che illumina le facciate e la rocca e un campanile e una romantica musica latino americana che arriva da lontano …!!! qualcosa si apre dentro di me … Il mattino successivo percorro nuovamente le strade scoscese , come per trovare qualcosa che non so neanche io, e comincio ad avvertire un'atmosfera magica, chiudo gli occhi respiro l'aria ricca di profumi di piante aromatiche e vedo il borgo completamente restaurato :le case con i tetti e i comignoli e i fiori sulle finestre, botteghe di artigiani e piccole trattorie …salgo sulla rocca, il cielo è di un azzurro intenso e una sensazione di pace entra nel mio cuore mentre guardo le poiane volare su di me con le ali distese. Il giorno dopo andiamo a visitare un piccolo borgo medievale completamente restaurato nella riserva della Duchessa e li' Luciano mi dice che sarebbe un posto adatto per il progetto che avevamo entrambi ancor prima di conoscerci, di aprire un centro di meditazione e di consapevolezza dove potessero vivere tante persone con un intento comune, abitando nelle proprie case e vivendo parte della giornata insieme. Io mi entusiasmo subito e chiedo se ci sono locali in vendita, ma il gestore del ristorante ci dice che a Cartore è impossibile comprare, mentre ci sono case in vendita da restaurare nel paese vecchio e all'istante una voce da un tavolo accanto al nostro ci dice in tono solenne: "Se volete comprare una casa qui nel paese rivolgetevi al geometra Gaetano Calisse !!!"Usciamo dal ristorante e proprio li' davanti ecco venirci incontro Angelo Calisse, il fratello di Gaetano che ci accompagna a vedere le montagne e i boschi di Corvaro e ci mette in contatto con Gaetano e Gaetano ci dice che quelle che si vendono non sono in realtà case ma stalle dove ci sono ancora le mangiatoie..e si offre per accompagnarci…. non serve chiedere!!! Fra le tante case in vendita c'è proprio quella di Gaetano, una stalla proprio fuori le antiche mura accanto all'unica porta medievale ancora in piedi : Porta Calata..il cuore mi batte forte e qualcosa mi dice di comprare quella casa, ma non so se potrò disporre dei soldi necessari almeno all'acquisto , telefonare ai miei? Meglio di no , mi avrebbero subito risposto che era un'idea assurda come tante altre volte. Passo due giorni e due notti agitatissima e la mattina in cui devo dare la risposta a Gaetano, Luciano acquista il giornale e casualmente leggiamo l'oroscopo : per i nativi del toro Giove sta transitando sul vostro cielo.."non rimandare vendite o acquisti di case da fare oggi!!! "Rimango senza parole e ….firmo il compromesso, col cuore in gola ma sicura di fare la cosa giusta anche se non so bene cosa succederà….sono proprietaria di una stalla a Corvaro …sorridendo vedo l'espressione del viso di mia madre quando glielo dirò e sorridendo penso che anche Gesu' è nato in una stalla…..!!!

 

Panorama di Corvaro

 

Com'era la casa nel 2004

 

L'interno della casa ancora con le strutture della stalla

 

La casa in fase di ristrutturazione nel 2005

 

 

 

I ruderi della Rocca di Corvaro

 

Il camino della sala meditazione

 

Franco Santoro e Anna in un momento del seminario di Astrosciamanesimo del settembre 2006

 

I castagneti centenari che si trovano vicino a Corvaro

 

 Da quel momento in poi la mia vita è stata un susseguirsi di decisioni da prendere che hanno stravolto la mia famiglia …hanno rafforzato il mio carattere e mi hanno insegnato ad affidarmi sempre più al divino, a seguire le mie scelte , anche a costo di perdere l'affetto dei miei cari, sostenuta da mia figlia Rossana e dal mio compagno. Ed ora non ho più una casa a Roma , vivo a Corvaro con Luciano..che ha acquistato anche lui una stalla e sta iniziando il restauro, insieme abbiamo realizzato un sogno comune, avere un'Associazione esoterica che si basa sulla profonda consapevolezza della nostra responsabilità personale in ogni momento della nostra vita, sull'importanza di aprire il proprio cuore e di vivere con impegno e presenza e gioia quianto più è possibile, l' associazione è "Terra di Luce e la casa si chiama centro di meditazione Samanta . Il nome mi è stato dato in meditazione e il significato , che Luciano ha poi trovato su internet, è "fanciulla sacra", la sua origine è nordamericana, ma la radice più lontana del nome è ebraica, con il significato di 'colei che ascolta'.. Se si riesce a superare il primo impatto, in cui S. dimostra una ruvidezza e una scontrosità davvero temibili, si apriranno le porte di un giardino incantato. Immaginazione, delicatezza, fervore, calore, tenerezza ….. e chi più ne ha più ne metta. S. cerca di difendere questo suo mondo segreto tanto fragile quanto perfetto e si corazza di un'armatura che si può smontare. Ed in questa sala dove eravamo in 30 per l'inaugurazione , il primo seminario è stato tenuto da Franco e tutto è stato magico proprio come il momento in cui sono salita per la prima volta sulla rocca , i messaggi e le benedizioni si sono susseguiti e domenica scorsa tutta la mia famiglia si è riunita qui, ha festeggiato la casa e ha finalmente accettato la mia scelta e uno dei partecipanti al seminario di Franco ha avuto dei segni precisi ed ha deciso di acquistare una stalla e di venire a vivere qui. L'avventura continua potremo essere in tanti…..una famiglia di luce che vive a contatto con la natura ed opera per ringraziare l'Universo per questa meravigliosa opportunità e ci sono tante casa da restaurare e da far rivivere e mi auguro che tante altre persone vengano qui per realizzare il sogno di una Terra di luce…!!!! Durante l'ultima luna piena di novembre con il sole in scorpione e la luna in toro, siamo andate con tre amiche dell'associazione Terra di Luce, Alessandra, Anna e Rita a fare un'escursione in montagna per fare la meditazione in connessione con l'energia del posto e con Findhorn. Avevo letto su un libro che parla di streghe e di luna piena che era la luna piena della neve, ma avevo scrollato le spalle perché le giornate di sole si susseguivano ed era un piacere camminare sulle foglie appena cadute che formavano per terra un soffice tappeto dai colori più svariati e scoprire come bastava scostare le foglie per scoprire i ricci e le castagne umide di rugiada e brillanti in numero così abbondante da indicare la generosità di Madre Terra. Così quando la mattina della domenica di luna piena abbiamo visto il cielo grigio con qualche leggera goccia d'acqua che scendeva di tanto in tanto , siamo rimaste inizialmente un po' deluse ma abbiamo deciso di andare ugualmente in montagna,fiduciose che il sole avrebbe trionfato , la salita era lunga e la montagna a tratti verdeggiante e a tratti rocciosa e il sentiero inerpicandosi verso l'alto indicava vari punti di meditazione e di connessione con una vibrazione molto sottile, il freddo aumentava e la pioggia cominciava a scendere leggera ma continua anche se dava quasi la sensazione di essere impalpabile e di non essere bagnata, e quando abbiamo deciso di continuare fino alla meta ascoltando la paura di fare troppo tardi e del buio, la fame ed il freddo, siamo arrivate sull'altopiano e … la pioggia si è trasformata… in neve ed ognuna di noi ha vissuto la connessione con la luna piena abbracciata ad un albero dal tronco forte e maestoso . Ed intanto il progetto di terra di luce continua a prendere forma, da quando ero arrivata qui a Corvaro avrei desiderato avere un terreno , ma sembrava impossibile, qui la terra è un bene più importante delle stalle e si tramanda dai generazione in generazione anche se non viene più coltivata, e io avevo quasi smesso di chiedere, quando un giorno Gaetano Calisse mi ha detto che un contadino ha deciso di vendere un terreno proprio dietro casa mia nella zona chiamata Vignale e guarda caso.... la terra dove i miei nonni avevano in Calabria la fattoria con le caprette e i coniglietti, l'albero di ciliegie con l'altalena dove io passavo le mie ore più felici e spensierate si chiamava il Vignale.…. Sono rimasta senza parole per la commozione. Nel terreno c'è una vibrazione forte, diversa nei vari punti, c'è un albero di noce, l'albero delle streghe e un altro albero con un tronco particolare dove aleggiano gnomi e fatine, in un punto in cui risuona l'eco ....e in un altro angolo dove vedo già un tempio come quello di pietra del Park, c'è già una tettoia e una mangiatoia che era rifugio e casa di un cavallo ed accanto c'è un melo che lo protegge e il melo è l'albero che dona la vita e la giovinezza eterna, trasporta i mortali verso le terre degli immortali..e la mela nella mitologia è il biglietto che permette di passare da un mondo all'altro….Nel, frattempo altre due persone che sono impegnate in un cammino spirituale hanno acquistato stalle da restaurare…..!!
Liliana

 

 

 POWER POINT NELLA VALLE DEL SALTO 

 

Franco Santoro scrive riguardo ai Power Points:

Sin dall’antichità il territorio fisico è stato usato con intenti di guarigione, per promuovere consapevolezza olistica e collegamenti con altre dimensioni. I power points (punti di potere) sono aree dove le realtà fisiche incontrano le realtà spirituali, punti multidimensionali  I power points svolgono diverse funzioni e molti di essi fungono da portali per altre dimensioni. Alcuni power points sono stati creati o promossi da antiche culture o erano la manifestazione di eventi provocati da spiriti della natura, esseri multidimensionali o invisibili, mentre altri sono il risultato di azioni umane recenti, che possono sia riattivare power points precedenti sia crearne di nuovi.

I power points possono essere divisi in tre categorie:

1. Power points conosciuti - Spazi pubblici e luoghi sacri utilizzati per svolgere rituali o attività sacre, ad esempio templi, chiese, cappelle, dolmen, menhir, cerchi di pietre, ecc… Tutte le tradizioni umane possiedono siti sacri e aree cerimoniali. Alcuni sono ampiamente conosciuti, almeno nel circondario locale, altri sono meno noti, perché non sono stati frequentati per secoli o sono visitati soltanto da poche persone. Altri sono fondamentalmente sconosciuti e appartengono alle categorie successive.

2. Power points sconosciuti - Si possono scoprire questi luoghi “per caso” o intuitivamente. Alcuni fenomeni comuni che si possono verificare in tali località sono la sensazioni di unità con l’ambiente, calma e rallentamento del tempo, espansione dell’aura o la sensazione di essere abbracciati da un presenza più grande, stati alterati di percezione, perdita di identificazione con l’ego. Anche la sensazione di essere osservati da qualcuno mentre si cammina, per esempio, in un bosco o presso un fiume, può spesso indicare che ci si trova in un luogo sacro.

3. Power points nuovi - Esistono luoghi che sciamani, guaritori e ricercatori devoti hanno scelto per il loro lavoro di guarigione. Ad esempio, qualsiasi luogo dove hanno avuto luogo per un certo periodo di tempo pratiche regolari e significative di guarigione, come il Rituale Base del Sacro Cono, specialmente se hanno coinvolto altre persone, può diventare un nuovo power point.

Queste tre categorie non sono assolute e possono essere combinate in molte circostanze.

 
 
 

LA PIETRA CADUTA DALL'ALTO

Una mattina di maggio, qualche giorno prima della celebrazione del Wesak 2009, è ‘apparso’ un masso nei terreni di Terra di Luce, nell'area del terzo chakra. E' stato Luciano a scoprirlo per primo e quando sono andata, seguendo il suo invito a vedere cosa era successo, sono rimasta senza parole .... ho visto una grande pietra con la sagoma identica al monte Kailash. Ai piedi di questa montagna, che si trova in India, da centinaia di anni viene celebrato il Wesak che rinnova la benedizione del Buddha a tutta l'umanità.

Quando abbiamo cercato di comprendere come poteva essere ‘arrivata’ la pietra in quel punto, ci siamo resi conto che la sua presenza ci dava delle indicazioni chiare. Non siamo riusciti ad individuare da dove si sia staccata, ma di certo era entrata rotolando nel settimo chakra, il Mondo dell'Alto. Con grandi balzi, spostando solo qualche pietra e lasciando segni profondi nel terreno, era volato sull'ulivo, che è posto sopra al cuore realizzato per il battesimo di Magdalene. Il passaggio del macigno aveva potato abbondantemente l’ulivo, aveva sorvolato senza toccare il cuore e proseguendo nella caduta, aveva spaccato un solo ramo della staccionata. Rotolato nel quinto chakra, aveva deviato verso destra e continuando anche nel piano, si è fermato in quella posizione precisa con un  messaggio chiaro del Buddha e dei maestri di Luce: “PORTATE LA PACE DEL CUORE NEL QUOTIDIANO, OGNI GIORNO, GIORNO DOPO GIORNO” e così mi è stato chiaro dove avremmo tenuto il rituale: nel terzo chakra, un punto dove non avrei mai pensato.

L'energia del punto dove si era fermata la pietra, dopo il rituale del Wesak era altissima, oltre 17.000 angstrom secondo il Biometro Bovis. La stessa vibrazione si trova al centro del Sacro Cono e vicino all' immagine della Vergine Maria. L'ulivo, dopo questa ‘potatura’, è diventato più rigoglioso di prima.

 

LA GROTTA DEL CAVALIERE

Vicino ad Alzano, un paesino della Valle del Salto, ci sono dei resti di tre ordini di mura in opera poligonale, riconducibili probabilmente alla civiltà pelasgica e che in epoca romana erano quasi certamente parte di un santuario pagano. Antico luogo sacro di cui faceva parte anche la costruzione circolare sotterranea denominata la grotta del Cavaliere. Dal diametro di quasi 3 metri e profondo quasi altrettanto, è anch’essa costruita con enormi pietre e la parte superiore, realizzata con due massi accostati, ha un foro su cui era poggiata una pietra rotonda a chiuderlo.

Gli archeologi non danno spiegazioni certe dell’uso di questo sito, ma la nostra sensazione, entrandoci e sostando in meditazione, è che essendo vicina a dei templi, poteva essere usata per rituali di iniziazioni. Abbiamo testato, sempre secondo il Biometro Bovis, quale poteva essere la vibrazione e al primo esame è risultato di 13.000 angstrom. Con simboli Reiki e un rituale di riattivazione, l’energia è salita a 17.000 angstrom dando riscontro alla presenza di entità multidimensionali di Luce. Passeggiando nell'area circostante, si percepiscono altre costruzioni simili, interrate da centinaia di anni.

 

LA VIA DELL'EST: VALLE  AMARA  

Abbiamo percorso questo sentiero con Franco Santoro ed il gruppo astrosciamanico nell’incontro tenutosi a Terra di Luce nel 2007. Posizionato ad est di Corvaro, è un sentiero che sale verso i prati in quota dove d’estate pascolano i buoi e galoppano liberi i cavalli.  La stretta valle si chiama Valle Amara, è fredda e battuta dai venti... è la valle dove sorge il sole .... valle Ama Ra.

Nel silenzio e nel fitto del bosco appare fra i faggi splendente il disco del sole ...sali verso l'alto, sei sempre solo nel silenzio degli alberi e delle pietre che assumono forme umane,   passano sui pendii cervi e famiglie di cinghiali, la natura è intatta. Farfalle dai colori sgargianti o gruppi dalla livrea di colore turchese, volano leggere e con grazia, fate e folletti vivono nella gioia e mentre vai sempre più in alto, la pioggia leggera si trasforma in neve bianca e pura!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nei dintorni di Corvaro ci sono molti altri posti dove Terra e Cielo si incontrano, nella magia dell'esistenza.

 


 

La voce

 di Samanta

 

 

 rubrica al femminile  

 

Da donna a donna....!

 

Nel gioco delle voci di una donna  ci sono sensazioni e parole che vengono da  mondi completamente diversi....

 Sono sempre stata una “donna romantica”  come tutte le donne del segno del toro ...e...non solo.... ed ho cercato e continuato a cercare nella mia vita  l'uomo con cui coronare il mio sogno d'amore ...!!

E quando la storia d'amore con Luciano stava per finire  la voce della mia adolescente mi diceva...”Sto soffrendo tanto, sto  attraversando un momento di grande dolore...la fine della  mia storia d' amore...! E' impossibile che tutto finisca cosi'....Io  e Luciano ci siamo incontrati a Capodanno, nella magica atmosfera di un seminario di Tantra “Ardore nel cuore” abbiamo provato subito emozioni intense , ci siamo detti che volevamo  andare a vivere lontano dalla città,   continuare il percorso di tantra insieme ,  vivere la relazione di coppia con intensità e passione ed un giorno insegnare insieme il tantra.....  abbiamo vissuto anni emozionanti ...ed ora tutto è finito.....mi sembra impossibile...è impossibile......o....forse sono stata io a sognare tutta questa passione?!?”

.....e cosi' le risponde la donna ferita e arrabbiata ..........” L'incontro con Luciano è uno dei tanti incontri della mia vita, abbiamo avuto momenti belli ma anche tante sofferenze , troppe !.... e se avessi avuto allora la chiarezza che ho adesso lo avrei lasciato dopo pochi mesi, anzi non avrei proprio iniziato una storia con lui e .......se fosse per me Luciano dovrebbe andare via da Corvaro oggi stesso..... ”e cosi' parla ad entrambe la donna in cammino, forte e centrata che   sa  quando aprire il  cuore : “Luciano è uno degli uomini  importanti della mia vita, con lui ho provato emozioni ed ho ritrovato parti mie sconosciute. Ad ogni scontro le  nostre ferite sono affiorate e quando uno dei due si sentiva rifiutato o dominato dall'altro abbiamo fatto dei passi che ci hanno portato a crescere ..a giuarire  a  trovare indipendenza e centratura ed ogni volta ci siamo riaperti  al rapporto .

Quando a volte era tutto “troppo doloroso” e cominciavamo a pensare che era arrivato il momento di lasciarci  arrivavano chiari segni che ci hanno guidato a riprendere ....a connetterci ...a riaprire il cuore!     Anno dopo anno abbiamo creato insieme qui a Corvaro un posto magico  e la nostra relazione è diventata di conoscenza , di stima , di  intimità  ..!  Ed ora il nostro “rapporto di coppia” è compiuto ....e ben so che tutto ha un inizio e tutto ha una fine e  so che il dolore è da vivere come è da vivere la gioia ! “

E la donna romantica provava a sussurrarmi : “ma forse ti sbagli...”   io la ascoltavo e le dicevo con tenerezza che vivo  il presente momento per momento e la donna arrabbiata  diceva: “ma ancora vivi accanto a lui......ma come fai ....?” e io  rispondevo.....

”Siamo ancora qui insieme perchè  abbiamo qualcosa di importante da  realizzare  al di là del rapporto personale e di questo siamo certi entrambi , come siamo certi che il futuro è tutto da scoprire ....”. Respiravo profondamente e guardavo la guerriera che voleva  vivere   mille miglia lontano da lui e guardavo l'adolescente che voleva continuare a vivere  di speranza .. le abbracciavo con tanto amore e  dicevo ad entrambe che mi sarei presa  cura di loro.. e cosi' il tempo è passato e sono rimasta accanto a Luciano giorno dopo giorno... ho lasciato affiorare le  emozioni più diverse, a volte le  ho viste andar via , a volte le ho viste tornare e poi pian piano finalmente  trasformarsi..  e dileguarsi.....a volte ho sentito  irritazione e insofferenza ed ho chiuso  il cuore,  a volte lo aprivo con slanci e sorrisi .....e  ora sento che l'amore si è trasformato  in un  sentimento  di  sincerità profonda e complicità...di sostegno  e comprensione  e c'è pace e gentilezza  nel mio cuore!!!! Ed è questo il messaggio che da donna invio alle altre donne :

“La coscienza che  il  dolore non ha avuto la funzione di rendermi   infelice ma di rendermi

 più consapevole , più integra...ha risvegliato in me coraggio e potere, mi ha guidato ad essere me stessa.....a lasciare andare qualcosa del passato per aprirmi a qualcosa che arriva dal futuro  e colorare  con  nuove tinte la mia vita di donna..! ”

Liliana Samanta

     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 LA DISTRIBUZIONE DIVINA DEI DONI

E quando il sole annunciava la nascita di un nuovo giorno, Dio si riunì con i suoi Dodici Figli Amati e seminò in ciascuno di essi il seme della vita umana. Uno per uno si avvicinarono al Padre per ricevere il loro regalo:

“A te ARIETE, do la mia semente. Seminala. Ogni seme che seminerai ti si riprodurrà mille e mille volte. Il seme crescerà e darà frutto, ma tu non avrai il tempo di vederlo, perché tutto ciò che seminerai creerà nuovi semi che si dovranno propagare. Tu sarai il primo a introdurre la Mia Idea nella mente dell'uomo, ma non spetta a te nutrire questa idea né discuterla. La tua. vita è azione, e l’unica azione che ti affido è: iniziare a rendere l'uomo consapevole della Mia Creazione. Per questo ti do la virtù dell' Apprezzamento." Quietamente, Ariete tornò al suo posto.

"A  te TORO, do il potere di costruire. Fa che il seme si  trasformi in sostanza, il tuo lavoro è molto grande e richiede pazienza. Dovrai terminare tutto quello che è stato iniziato, altrimenti i semi  saranno come parole al vento. Fa che fruttifichi tutto ciò che è stato seminato. Non ti interrogherai, né cambierai opinione nel tuo lavoro, né chiederai aiuto per compierlo. Perché tu possa realizzare tutto ciò ti do il  dono della Forza: utilizzala abilmente." E Toro ritornò al suo posto.

"A te, GEMELLI, do le domande senza risposte, la ricerca senza fine. Mostra e fa che gli uomini capiscano tutto ciò che osservano intorno a loro. Non saprai mai perché l'uomo parla e perché ascolta, ma nella tua ricerca di una risposta troverai il mio dono: la Conoscenza." E Gemelli tornò al suo posto.

"A te, CANCRO, affido il compito di manifestare all'uomo il mondo delle emozioni. Farai che conosca il riso ed il pianto, facendo in modo che tutto ciò che vede e pensa nel suo cammino partecipi pienamente in lui. Perché tu possa compiere pienamente la tua missione ti do il dono della Famiglia. Così ogni pienezza si potrà moltiplicare."
E Cancro tornò al suo posto.

"A te, LEONE, affido il compito di manifestare la Mia Creazione in tutto il suo splendore. Mostrando la Grande Opera guardati dall'orgoglio. Ricordati sempre che è la Mia Opera e non la tua; se ti dimenticherai di questo, gli uomini ti disprezzeranno. C'è molta allegria nel lavoro che ti affido, se lo compi bene. Per questo ti do il dono della Onorabilità."
E Leone tornò al suo posto.

A te, VERGINE, chiedo di custodire gelosamente la mia Creazione; vigila e analizza tutto ciò che l’uomo ha fatto in essa. Dovrai osservare dettagliatamente i loro cammini e ricordare loro i loro errori; in questo modo attraverso di te saranno perfezionati. Perché tu possa compiere la tua missione ti do il dono della Purezza del Giudizio. E Vergine tornò al suo posto.

 A te, BILANCIA, affido la missione di Servire; desta nell'uomo la coscienza dei suoi doveri verso gli altri perché possa imparare a cooperare, così come ad apprezzare l'altra parte dei suoi atti. Ti porrò dovunque ci sia discordia e, per i tuoi sforzi, ti darò il dono dell'Amore. E Bilancia ritornò al suo posto. 

 

A te, SCORPIONE, affido un compito molto difficile. Tu avrai la capacità di conoscere la Mente Umana, ma custodirai nel segreto tutto ciò che avrai imparato. Molte volte soffrirai per ciò che vedrai e nel tuo dolore mi negherai e dimenticherai chi Sono. Sarà la perversione della Mia Idea che ti causerà questo dolore. Vedrai tanto, dell'uomo, che lo conoscerai come animale e lotterai con tutte le tue forze contro gli istinti animali dentro di te e questo ti svierà dal Cammino. Ma quando finalmente uscirai vittorioso dalla tua lotta e tornerai a Me , Scorpione, avrai per te il dono supremo della Risoluzione. E Scorpione ritornò al suo posto. 

 

A te, SAGITTARIO, chiedo che insegni all'uomo l’ Allegria. Fai che rida, affinché in lui la concezione della Mia Idea non si amareggi. Attraverso le risa darai speranza all'uomo e attraverso la Speranza egli ritornerà a Me. Sarai vicino a molte vite nello stesso momento e conoscerai la inquietudine di ogni vita che toccherai. A te, Sagittario, affido il dono della Abbondanza Infinita perché tu possa propagarti e raggiungere tutti gli angoli di oscurità e portare loro la luce. E Sagittario ritornò al suo posto.

  

A te, CAPRICORNO, affido il compito di insegnare all'uomo a lavorare. Il tuo compito non è facile, perchè sentirai il peso degli sforzi dell'uomo sulle tue proprie spalle; per la grandezza della tua missione pongo nelle tue mani la Responsabilità dell'Uomo. E Capricorno ritornò al suo posto.

  

A te, ACQUARIO, do la conoscenza del futuro: mostra all'uomo nuovi cammini. In te anniderò il dolore della solitudine perchè farai che il Mio Amore non sia personale. Per poter mostrare all'uomo e focalizzare il suo sguardo verso nuovi cammini ti do il dono della Libertà; e la tua Libertà continuerà a servire la umanità quando essa avrà bisogno di te. E Acquario ritornò al suo posto. 

 

A te, PESCI, affido il compito più difficile di tutti; ti chiedo di raccogliere le tristezze dell'uomo e di restituirmele; le sue lacrime saranno le mie lacrime. Il dolore che tu raccoglierai è il risultato della mancanza di comprensione della Mia Idea per l'Uomo, ma tu gli darai Compassione perchè possa cominciare di nuovo. Essendo questo il compito più difficile, ti do il dono più grande di tutti; sarai l'unico dei miei Dodici Figli che mi potrà capire ma il dono della Comprensione è per te, Pesci; custodiscilo, perchè quando proverai a renderne partecipe l'uomo egli non ti ascolterà. E Pesci ritornò a1 suo posto.

 

Quindi Dio disse: “A ciascuno di Voi spetta una parte della Mia Idea. Non confondetevi pensando che questa parte sia l'Idea Totale e non desiderate di cambiare la vostra parte con quella di un altro.  Ciascuno di voi è perfetto, ma non sarete coscienti di ciò finchè i Dodici non saranno Uno. In quel momento la Mia Idea si rivelerà a ciascuno di Voi in tutta la sua integrità.”

Ricevuta la loro missione, i giovani se ne andarono. Ognuno si diresse a realizzare il suo lavoro nel migliore modo possibile, per poter ricevere il suo Dono, ma nessuno comprese pienamente il proprio compito nè il suo Dono; quando tornarono confusi , Dio disse loro: "Ciascuno di Voi crede che il Dono dell'altro sia migliore del proprio; lascio che vi scambiate i  compiti e i doni.” In quel momento tutti si rallegrarono pensando alla possibilità della loro nuova missione. Però Dio sorridendo disse loro: “Tornerete a Me molte volte e Mi chiederete che Vi liberi della Vostra missione, e ogni volta acconsentirò ai Vostri desideri. Passerete attraverso innumerevoli reincarnazioni prima di compiere la missione originale che Vi ho affidato. Vi do tempo illimitato per compierla, ma solamente quando l'avrete compiuta potrete stare con Me."